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Negazione della bigenitorialità

La negazione della bigenitorialità comporta quale extrema ratio l’inserimento del minore nella comunità. Il rapporto padre figlio, in un caso esaminato dal Tribunale di Termini Imerese, è stato sempre stato negato dalla madre. Il Tribunale di merito, con ordinanza del 17/12/2020 ha affermato che “il legame simbiotico madre-figlio deve necessariamente spezzarsi ed aprirsi al mondo […]

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Coniuge e diritto di accesso all’anagrafe tributaria

Il coniuge, che sta affrontando un procedimento di separazione e/o divorzio, ha diritto ad accedere ai dati dell’anagrafe tributaria dei redditi e del patrimonio dell’ex, senza alcuna autorizzazione del Giudice del processo civile, così come chiarito dal  Consiglio di Stato con le sentenza n. 19/2020. In particolare, i giudici hanno ritenuto che sussiste la specifica

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Riduzione del debito aziendale di euro 40.000,00. Il Giudice ha rilevato l’indeterminatezza del tasso di interesse ricalcolando il saldo al tasso legale.

Il tribunale di Agrigento ha accertato l’indeterminatezza della commissione di massimo scoperto apposta in un contratto di finanziamento stipulato da un’azienda con la conseguenza che il rapporto è stato ricostruito senza le commissioni indebitamente pagate. Il Giudice ha rilevato l’indeterminatezza del tasso di interesse ricalcolando il saldo al tasso legale. Con sentenza il debito dell’azienda

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Azione di dichiarazione paternità e contestuale disconoscimento

Il Tribunale di Palermo, con una recente sentenza avente ad oggetto il disconoscimento di paternità e contestualmente l’accertamento di paternità biologica, ha ribadito il principio secondo cui: l’accertamento con cui viene rimosso (o mantenuto) lo stato di figlio legittimo (recitus nato dal matrimonio) è pregiudiziale rispetto a quello con cui è rivendicata altra paternità. La

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Debito annullato di €95.990,71 per un azienda palermitana.

Un azienda palermitana con un conto corrente in rosso, oberata da commissioni, spese e costi non dovuti, dopo un articolato giudizio con l’assistenza dell’Avv. Serena Lombardo, il Tribunale di Palermo ha dato ragione al titolare dell’azienda e ai suoi fideiussori azzerando il debito e  riconoscendo addirittura un attivo di € 142.544,41 sul proprio conto corrente.  Sentenza

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Violazione degli obblighi genitoriali Cass.civ.n.11907/2020

La violazione degli obblighi genitoriali, quali ad esempio le carenze affettive nonché il disinteresse e il rifiuto per il figlio, protratta per un arco di tempo rilevante, ha natura di illecito permanente (e non istantaneo ad effetti permanenti), con indubbie conseguenze in punto di prescrizione. Nel caso in esame l’illecito non sarebbe stato istantaneo:  il

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Obbligo di mantenimento dei figli e cessazione della convivenza: da quando decorre?

Leggi l’ordinanza in formato .pdf scaricabile L’obbligazione di mantenimento nei confronti dei figli, di cui agli articoli 147 e 148 del codice civile, si collega allo status genitoriale. Tale obbligo inizia quindi a decorrere dal momento della nascita del figlio, anche se si tratti di figlio nato fuori dal matrimonio. Questa obbligazione di mantenimento comprende l’obbligo

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Riconoscimento paternità: omessa comunicazione al padre naturale del concepimento

– Corte di Cassazione Sentenza n. 8459 del 05.05.2020 L’omessa comunicazione all’altro genitore, da parte della madre, consapevole della paternità, dell’avvenuto concepimento di un figlio si traduce, ove non giustificata da un oggettivo apprezzabile interesse del nascituro e nonostante tale comunicazione non sia imposta da alcuna norma, in una condotta non iure che, se posta in

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